Approvazione regolamento comunale del servizio di assistenza domiciliare
Volevo
dire un paio di cose positive su questi regolamenti. Innanzitutto mi fa
piacere il modo largamente positivo con cui sono stati accolti. Era una
cosa che nei lavori di Commissione avevamo già avuto modo di verificare.
Tra l'altro c'è stata una discussione abbastanza ampia, abbastanza
approfondita, nella quale abbiamo raccolto anche molti suggerimenti. Da
questo punto di vista è stato positivo.
In
questi regolamenti noi possiamo vedere quel passaggio che ha visto, durante
questa Amministrazione, un cambiamento nel nome dell'Assessorato, da Assessorato
ai Servizi Sociali ad Assessorato alle Politiche Sociali. Potrebbe sembrare
solo un cambio di nome. Io credo che dietro a questa cosa ci sia una logica
importante, che l'Assessore ha sottolineato: è quella che con questi
regolamenti non si va più solo ad aiutare le persone che sono in
grave stato di disagio, ma si sanciscono una serie di diritti di cittadinanza
che sono diritti per tutti. Quindi si sancisce che dal punto di vista dei
servizi sociali esistono dei diritti per tutti; esistono però anche
dei livelli di contribuzione, quindi di pagamento di questi servizi, e
quelli si relazionano necessariamente alla situazione familiare ed alla
situazione economica delle persone.
Questo
è un passaggio logico, secondo me, molto importante. Credo che questo
sia, nel concetto dello stato sociale, un passaggio veramente importante
verso cui si sta andando, per cui il pubblico, ed il pubblico in collaborazione
con il privato, soprattutto col privato sociale, si occupa dei cittadini,
e si occupa di garantire dei diritti sociali di tutti i cittadini. Poi
ad alcuni cittadini li garantisce senza spese e senza oneri, per le condizioni
familiari e per le condizioni retributive di questi; ad alcuni li garantisce
invece con spese differenziate a seconda di queste condizioni. Questa è
la cosa importante.
E'
importante anche che questa cosa sia sancita da regolamenti. Tra l'altro
il compito principale dei Consigli Comunali è quello di regolamentare
- è uno dei compiti di indirizzo importanti - in modo che queste
cose siano note, in modo tale che, oltre ad essere sancite, siano anche
delle opportunità conosciute da tutti. In questo senso la consultazione
ed il confronto, non solo dal punto di vista della ricezione ma anche della
pubblicizzazione di certe iniziative, e quindi le relazioni che l'Assessorato
ha tenuto e terrà con tutti i soggetti, che sono sempre di più,
che operano nei campi del volontariato (una grande ricchezza del nostro
Paese in senso generale e di Vimercate in particolare), credo siano una
cosa molto importante.
Sulla
questione dei cittadini, sull'emendamento dei cittadini, dico una cosa
personale. Io sono convinto che il fine dell'emendamento fosse quello di
garantire questa cosa ai residenti a Vimercate. Qui non si tratta sicuramente
di aprirci ad una questione di illegalità, di condizioni di illegalità.
Comunque su questo è opportuno che risponda direttamente l'Assessore.
In ogni caso, mi sembra fosse importante sancirlo, la posizione politica
è questa.