Consiglio comunale del 28 giugno 1999: deliberazione n. 46

Mozione relativa alla costituzione di una Commissione Consiliare per l’esame della situazione delle case comunali

La cosa più importante è dire e ribadire, in una sede ufficiale come quella del Consiglio comunale, dopo la richiesta di una Commissione che a suo tempo, con una larghissima maggioranza, era stata considerata inopportuna poiché non serviva una commissione ad hoc, che il proponente di allora, all'interno della Commissione alla persona, che aveva tutte le possibilità di operare su quel campo e la competenza in materia, non ha più proposto niente. Non è mai stato sollevato il problema e le Commissioni Consiliari sono proprio l'ambito in cui, proprio perché consultive - ricordiamo che il compito di governo attualmente spetta alla Giunta – occorre proporre, analizzare, approfondire, ed è proprio un ambito in cui anche le minoranze hanno un ruolo importante, soprattutto se vogliono che vengano affrontati i problemi; però bisogna spendere energie in questo, bisogna tirar fuori proposte, dare adito ad iniziative. 

Io credo che la Commissione alla persona, in particolare i suoi commissari e il presidente, siano disponibilissimi ad attività di questo tipo, che però da un anno a questa parte non sono state proposte. In questo caso, la cosa è ancora più esplicita, nel senso che quello che si chiede, non in termini polemici o strumentali, ma di buon senso, quello che dovrebbe fare questa Commissione Consiliare per l'esame della situazione delle case comunali è esattamente quello che deve fare, che fa e di cui si occupa la Commissione alla persona. Basterebbe decidere in Commissione alla persona di discutere eventualmente di questo problema, di visionare insieme alcune cose, alcune situazioni, di chiedere la presenza dell'Assessore Vergani, che peraltro è sempre presente, anche quando non ci sono argomenti che riguardano il suo Assessorato. 

Se dobbiamo fare delle riunioni ad hoc della Commissione, credo non ci siano problemi neanche per questo. Ma sinceramente, in questo caso, ancora di più che nell'altro, mi che esista già la sede adeguata, occorre solo saperla utilizzare al meglio.