Consiglio comunale del 26 maggio 2000: deliberazione n. 44.

Mozione sull’apposizione di segnaletica in dialetto locale

Credo che i temi in questione siano diventati numerosi, oltre a quello specifico della mozione: da un lato nella mozione si fa un riferimento molto preciso alla valorizzazione della cultura locale, peraltro riconoscendo anche al programma di questa Amministrazione interventi che si muovono proprio in questa direzione, e dall’altro lato si chiede anche una valorizzazione del dialetto locale.

Se dovessimo qui chiederci se il dialetto locale, considerato non come lingua ma come forma di cultura popolare importante, debba essere valorizzato, credo ci troveremmo tutti d’accordo. Esistono diverse iniziative già applicate o comunque già attuate da questa Amministrazione per valorizzare il dialetto locale, a partire dalla presentazione di una serie di spettacoli teatrali in dialetto locale che verranno tenuti nel mese di giugno al parco Trotti; inoltre non sono rare le pubblicazioni che valorizzano il dialetto locale e che hanno ottenuto il patrocinio del Comune e supporti concreti per la loro stessa realizzazione.

Però la questione dei cartelli è una cosa diversa, tanto più se si parla, come specificava il Consigliere Cesana, esclusivamente e precisamente dei cartelli di indicazione dei luoghi. Per prima cosa, tra le varie forme citate di valorizzazione del dialetto locale, questa probabilmente è meno efficace e ricca poiché non matura all’interno di un contesto più approfondito ed adeguato come quello di un tasto teatrale rappresentato o di un libro che documenta la storia locale.

Inoltre, un’ultima annotazione: perché questa attenzione così forte da parte del gruppo della Lega nei confronti dei cartelli d’indicazione delle località? Io in questa settimana ci ho pensato, perché sinceramente non riuscivo a capire, poi girando per le vie di Vimercate ho notato che effettivamente tutti i cartelli di località del vimercatese sono oggetto di attenzione di ignoti che appongono scritte color verde (“Padania”), segni che credo si chiamino “Sole delle Alpi” oppure altri adesivi con scritto Repubblica del Nord; a questo punto concludo che sarebbe un importante atto di civismo, da parte degli esponenti della Lega, che sicuramente non sono diretti responsabili di queste deturpazioni dei cartelli di località, ma che in qualche modo una forma di responsabilità devono riconoscersela, portare avanti una sottoscrizione per la sostituzione dei cartelli del vimercatese, in italiano, a partire dalla pulizia di tutte queste scritte, e solo a quel punto potremmo anche valutare, rispetto al Codice Civile, come situare i cartelli nuovi e come valorizzare, dal punto di vista turistico, questa iniziativa.