Dietro le cifre le persone

Un bilancio è un insieme di numeri e calcoli che parlano di uomini e del tentativo di rispondere ai loro bisogni e di creare nuovi strumenti e stimoli. 

Il disegno complessivo che il bilancio di previsione 2000 della Giunta Brambilla porta con sé, relativamente al complesso delle politiche rivolte alla persona, mostra una chiara e coerente linea di interpretazione della realtà vimercatese, non solo facendosi carico dei bisogni esistenti a cui rispondere, ma anche spingendosi a tracciare spunti di progettualità che propongono nuovi stimoli, nuove idee su cui investire. 

Un importante impegno verso il settore dell'alfabetizzazione informatica e delle nuove tecnologie, cercando vie di accesso facilitate ed accattivanti per avvicinare ai nuovi strumenti di comunicazione e di circolazione delle informazioni; per superare le normali paure verso il nuovo e favorire la diffusione di questi mezzi che, come sempre accade, sono neutri, ma se appartengono a pochi diventano un pericoloso strumento di disuguaglianza.

La decisiva sfida nei confronti della formazione e della scuola, verso cui il Comune non avrà più il ruolo di semplice gestore degli spazi, bensì di soggetto che contribuisce allo sviluppo di attività particolari per il sostegno e lo sviluppo di una cultura locale e del territorio. 

La valorizzazione sempre più ricca delle risorse del volontariato ed associative, favorendo sempre più le grandi risorse dell'auto-aiuto e concentrando il compito del pubblico principalmente nel coordinamento delle capacità dei singoli, nello stimolo per nuovi progetti da creare, nel tentativo di essere punto di riferimento e di indirizzo per chi ha bisogno e per chi a voglia di dedicarsi agli altri.

Un'attenzione continua e particolare alle politiche giovanili, con importanti novità per i progetti spazio giovani e in particolare sviluppando un centro di informazione che metta insieme l'esperienza dell’Ufficio Relazioni col Pubblico e di Informagiovani per creare un punto che non tenda a settorializzare il rapporto con i giovani, ma piuttosto a riavvicinare questi ultimi a tutte le altre attività locali, considerandoli cittadini a pieno titolo e contribuendo così a produrre un maggior senso di appartenenza ad una comunità, il senso di essere parte di qualcosa che ha un valore, da rispettare, e di cui essere risorsa.

Così si avvia a conclusione il percorso amministrativo di una coalizione che ha saputo mettere dietro ai numeri le persone.