Gli
spazi di partecipazione sono uno strumento importante per garantire ad
ognuno la possibilità ad informare ed informarsi. A Vimercate il
regolamento sulle sale pubbliche approvato dal Consiglio Comunale mette
fine ad un periodo di chiusura nei confronti del dibattito.
Le
numerose sale pubbliche diffuse sul territorio comunale, grazie ad una
drastica riduzione dei costi di utilizzo e all’estensione della gratuità
a tutte le associazioni, alle organizzazioni di volontariato e del terzo
settore, nonché alle forze politiche, sono diventate luoghi facilmente
accessibili per il confronto, per l’informazione, per l’espressione delle
opinioni e delle proposte di tutti.
Con
le regole per la campagna elettorale si superano le corse all’accaparramento
degli spazi e si garantiscono a tutte le forze in competizione parità
di accesso e di possibilità di utilizzo degli spazi pubblici.
Ridurre
i costi per la libera espressione delle opinioni è un’importante
battaglia di libertà: evita che chi ha più denaro sia avvantaggiato
nella possibilità di dire la propria e offre maggiori garanzia rispetto
a strade dubbie per la raccolta delle risorse necessarie per costose campagne
d’informazione.
Chi
spende parecchi soldi per far valere le proprie ragioni facilmente, nel
momento in cui l’investimento gli permette di vincere, restituirà
il favore a chi lo ha aiutato o recupererà in qualche modo l’investimento
qualora avesse fatto in proprio.
La
libertà d’informazione è reale solo se indipendente dalla
forza finanziaria di chi vuole comunicare.
Su
queste basi a Vimercate si sono poste regole largamente condivise per gli
spazi di competenza comunale; lo stesso deve valere a tutti i livelli e
a nessuno può sfuggire che la mancanza di regole in tal senso è
un rischio concreto perchiunque
crede nei principi della democrazia.