Dopo
gli anni dell’autarchia, della chiusura su se stessi della Giunta leghista,
il Vimercatese ritorna a pieno titolo nell’agenda politica. È un
pensiero che si fa valore, strumento di servizio per rispondere alle esigenze
dei cittadini e della comunità. Uno dei punti focali del programma
che la maggioranza che sostiene il Sindaco Brambilla aveva posto agli elettori,
dopo tre anni di lavoro per superare diffidenze e fratture tra i diversi
Comuni del Vimercatese, è diventato sempre più un elemento
forte delle scelte di politica locale.
Il
sindaco di Vimercate Enrico Brambilla è stato eletto coordinatore
della Conferenza Permanente dei Sindaci della Brianza; è nato il
consiglio intercomunale per le politiche sociali, che coinvolge 29 Comuni
e affronta i bisogni dei cittadini, dai giovani agli anziani, con progetti
che permettono di mettere in comune le rispettive esperienze ed attitudini
migliorando l’uso delle risorse; cresce il sistema bibliotecario, con l’adesione
di nuovi Comuni e un direttore proprio, diverso da quelli delle singole
biblioteche; ritorna centrale il tema di politiche giovanili comuni di
area; sul piano del lavoro, con la rete dei centri per il lavoro aumentano
le offerte per far incontrare impresa e professioni; sul piano culturale
con la nascita del progetto MetroPoli, che si spera la nuova Amministrazione
Provinciale vorrà portare avanti, cresce la possibilità di
eventi di qualità coordinati sul territorio.
Le
comunità tornano ad essere risorse e non gabbie in cui rinchiudersi.
Il Vimercatese è sussidiarietà vera: un adeguato un livello
di risposta per ogni tipo di domanda, sui temi del sociale, della cultura,
della viabilità, del lavoro.