Più Uniti nell’Ulivo, anche a Vimercate

 

Ordine del giorno tematico da porre in votazione al terzo congresso dei Democratici di Sinistra della U.d.B. Iginio Rota

di Vimercate e trasmettere per le parti di interesse sovracomunale al congresso di federazione.

 

Siamo convinti che per rilanciare la crescita del Paese e renderlo protagonista della nuova fase dell’integrazione europea occorra una forza radicata nella società, capace di dare una nuova direzione di marcia risolvendo il problema storico italiano dell’assenza di un soggetto politico progressista di massa che possa svolgere la funzione che in altri paesi europei svolgono le grandi socialdemocrazie, con una modalità rispettosa delle peculiarità della nostra storia e delle nostre caratteristiche e normative.

Siamo convinti della proposta di dare vita ad una Federazione dei partiti che hanno partecipato all’esperienza della lista Uniti nell’Ulivo alle elezioni europee. Riteniamo che questa debba essere aperta a tutte le forze politiche e associative e ai singoli cittadini che si riconoscono nel progetto dell’Ulivo e condividono regole e principi programmatici della Federazione. In questo senso vediamo nella Federazione non l’orizzonte tattico degli “ex” che si alleano, ma l’orizzonte di senso del futuro della politica italiana ed europea.

Perché questo obiettivo abbia efficacia riteniamo che si debbano intraprendere azioni concrete, sostanziali e di significato politico, anche a livello locale. La costituzione e lo sviluppo della Federazione non deve essere un’operazione di vertice, ma un processo che riguardi da vicino la vita quotidiana del nostro partito (anzi, dei nostri partiti) e che sappia coinvolgere tutte le istanze (organizzate e non) che andranno a costituirla.

Nella nostra realtà la convergenza e la cooperazione politica e culturale, l’incontro delle culture della sinistra laica e cattolica hanno un radicamento temporale, di merito e di governo più forte. Gli elettori hanno premiato la lista unitaria alle europee qui in maniera più netta che altrove, e tutte le occasioni di rappresentazione dell’unità delle forze del centrosinistra, dalla lista civica con il nome del candidato Sindaco agli stessi voti per il solo candidato Presidente della Provincia sono state premiate da un diffuso consenso a cui le singole forze della coalizione sembrano non riuscire ad accedere.

Alcuni dati possono forse contribuire alla riflessione. Alle ultime elezioni amministrative provinciali i Democratici di Sinistra hanno ottenuto 2.591 voti pari al 19,7%, la Margherita 1.745 (il 13,2%), lo SDI 107 (0,8%) e i Repubblicani Europei 23 voti (0,2%) per un totale di 4.466 voti (34%). Lo stesso giorno Uniti nell’Ulivo riceveva 5.844 consensi, il 37,4%, ben 1.378 elettori che non scelgono i singoli partititi divisi. Sommare eventualmente anche i voti della “Lista delle liste” non modifica questa analisi.

Non si tratta di un’analisi di tattica elettorale, ma di una questione di effettiva rappresentanza di un mandato dei cittadini, di una richiesta.

Oggi occorre intraprendere iniziative che permettano un rafforzamento locale della cooperazione e della coesione delle forze che attualmente governano la Città, degli ambiti comuni di discussione e decisione e delle regole che le governino.

 La costituzione di un esecutivo locale della Federazione, di forme stabili di coordinamento, l’individuazione sin da ora di sedi e spazi pubblici di rappresentanza comuni ed il lavoro per un portavoce unitario, a partire dal lavoro comune che si dovrà affrontare per la campagna elettorale regionale, in cui auspichiamo si presenti nuovamente la lista unitaria, dovranno essere passaggi decisi su cui chiediamo un impegno del nostro prossimo gruppo dirigente.

In questi spazi dovremo affrontare anche la discussione per una maggior coesione o forme di unificazione dei gruppi della Federazione in Consiglio Comunale; assumere le decisioni strategiche su come presentarsi alle prossime elezioni comunali in maniera coerente alle scelte nazionali; decidere come coordinare maggiormente iniziative e prese di posizioni esterne; avviare il percorso per la scelta partecipata di un candidato Sindaco e di una forte e rappresentativa squadra di governo.

 

Roberto Rampi