INDIRIZZI
GENERALI DEL GOVERNO DEL COMUNE PER IL QUADRIENNIO 1997/2001 - PRESENTAZIONE
- DISCUSSIONE - APPROVAZIONE
Io
credo che negli indirizzi di governo, di cui il Sindaco ha appena dato
lettura, anche in maniera ampia, e nelle numerose iniziative elettorali
che hanno portato alla nascita di questa Amministrazione, sia evidente
a tutti che le politiche giovanili hanno avuto una attenzione particolare.
Questa
Amministrazione nasce ribadendo che é il momento di vedere i giovani
come cittadini a tutti gli effetti, di citarli e considerarli nelle iniziative,
e non solo nell'ambito del disagio giovanile. In questa fascia di cittadini,
nella sua creatività, nella sua energia, nella sua capacità
innovatrice, nel suo diritto di partecipare alla comunità e all'identità
culturale della città, é bene vedere una risorsa per tutti.
Credo che questo sia il significato del testo che il Sindaco ha letto prima
a tutti noi. Una risorsa che però occorre saper cogliere e valorizzare,
avendo la capacità di fornire gli strumenti, le competenze, gli
ambiti perché queste energie si sprigionino. Occorre quindi saper
responsabilizzare, come dice il programma, realizzare ciò che i
giovani sono in grado di costruire e di gestire. Attenzione alle politiche
giovanili, anche perché solo un maturo confronto tra le generazioni,
una comprensione culturale tra le diverse età, dà forza ad
una comunità. E' una garanzia per gli anziani, che oggi diventano
sempre di più la maggioranza nella nostra comunità, ed é
un vantaggio per i ragazzi che possono iniziare i loro percorsi nelle dinamiche
della vita associata un passo più avanti della generazione che li
ha preceduti.
Il
programma elettorale che stasera é divenuto indirizzo amministrativo,
le persone che sono sedute su questi banchi, il fatto che Corrado abbia
aperto questa seduta in qualità di Consigliere anziano, la specifica
delega alle politiche giovanili assegnata all'Assessore De Vecchi, che
per professione, per cultura, per interesse vive a stretto contatto con
il mondo giovanile e, non ho timore di dire, é un giovane nel senso
in cui stasera vogliamo intendere. Tutto questo é un valido punto
di partenza per questa Amministrazione, per lavorare seriamente sul futuro
di questa città. E' un dato di forza, un elemento qualificante di
una seria volontà innovatrice, riformista, che intende valorizzare
la risorsa giovanile per rinnovarsi sempre, anche politicamente, e per
migliorarsi.
Credo
sia questo l'impegno assunto, partendo dalle piccole cose, senza trascurare
le piccole cose: avere il coraggio di pensare in grande, avere l'obiettivo,
anche quando semplicemente si amministra una piccola città come
Vimercate, avere sempre l'obiettivo di costruire la felicità.