Consiglio comunale del 26 maggio 1997: deliberazione n. 10

INDIRIZZI GENERALI DEL GOVERNO DEL COMUNE PER IL QUADRIENNIO 1997/2001 - PRESENTAZIONE - DISCUSSIONE - APPROVAZIONE

Io credo che negli indirizzi di governo, di cui il Sindaco ha appena dato lettura, anche in maniera ampia, e nelle numerose iniziative elettorali che hanno portato alla nascita di questa Amministrazione, sia evidente a tutti che le politiche giovanili hanno avuto una attenzione particolare. 

Questa Amministrazione nasce ribadendo che é il momento di vedere i giovani come cittadini a tutti gli effetti, di citarli e considerarli nelle iniziative, e non solo nell'ambito del disagio giovanile. In questa fascia di cittadini, nella sua creatività, nella sua energia, nella sua capacità innovatrice, nel suo diritto di partecipare alla comunità e all'identità culturale della città, é bene vedere una risorsa per tutti. Credo che questo sia il significato del testo che il Sindaco ha letto prima a tutti noi. Una risorsa che però occorre saper cogliere e valorizzare, avendo la capacità di fornire gli strumenti, le competenze, gli ambiti perché queste energie si sprigionino. Occorre quindi saper responsabilizzare, come dice il programma, realizzare ciò che i giovani sono in gra­do di costruire e di gestire. Attenzione alle politiche giovanili, anche perché solo un maturo confronto tra le generazioni, una comprensione culturale tra le diverse età, dà forza ad una comunità. E' una garanzia per gli anziani, che oggi diventano sempre di più la maggioranza nella nostra comunità, ed é un vantaggio per i ragazzi che possono iniziare i loro percorsi nelle dinamiche della vita associata un passo più avanti della generazione che li ha preceduti. 

Il programma elettorale che stasera é divenuto indirizzo amministrativo, le persone che sono sedute su questi banchi, il fatto che Corrado abbia aperto questa seduta in qualità di Consigliere anziano, la specifica delega alle politiche giovanili assegnata all'Assessore De Vecchi, che per professione, per cultura, per interesse vive a stretto contatto con il mondo giovanile e, non ho timore di dire, é un giovane nel senso in cui stasera vogliamo intendere. Tutto questo é un valido punto di partenza per questa Amministrazione, per lavorare seriamente sul futuro di questa città. E' un dato di forza, un elemento qualificante di una seria volontà innovatrice, riformista, che intende valorizzare la risorsa giovanile per rinnovarsi sempre, anche politicamente, e per migliorarsi.

Credo sia questo l'impegno assunto, partendo dalle piccole cose, senza trascurare le piccole cose: avere il coraggio di pensare in grande, avere l'obiettivo, anche quando semplicemente si amministra una piccola città come Vimercate, avere sempre l'obiettivo di costruire la felicità.