Piano
di recupero Via S. Francesco – Via S. Caterina – adozione ai sensi della
L.R.23/1997
Dal
mio punto di vista un centro storico che abbia una valore di monumento
è anche un centro storico sul quale si interviene e sul quale si
recupera, e quindi lasciare tutto nella condizioni incui
è, lasciare delle strutture e degli edifici abbandonati, non equivale
certamente a valorizzare i monumenti. Bisogna anche ascoltare quello che
dicono gli altri. Questa faccenda dei fienili può diventare ridicola
ad un certo punto: viene detto che i fienili, dal punto di vista estetico,
verranno conservati come sono e ne verrà solo eliminata la funzione
originaria; è il fieno che viene tolto, non la struttura architettonica
del fienile. E' come dire che per fini artistici bisognerebbe tenere pieni
i fossati, bisognerebbe tenere i ponti levatoi funzionanti, far entrare
le macchine dai ponti levatoi e tutte queste cose.
C'è
un valore architettonico e c'è un valore funzionale. Il fienile
viene conservato dal punto di vista estetico così com'è;
viene però utilizzato in altro modo, non per tenere il fieno nel
centro di Oreno.
A
parte questo, mi preoccupa molto di più il fatto che si pensi che
sia più sano ed conservativo in una città - anche perché
è una cosa vecchia, l'hanno già pensata in tanti, l'hanno
già applicata tante volte - lasciare così come sono i centri
storici, far costruire delle belle e nuove case, magari fatte come si fanno
oggi molte nuove case, in cui non certo si dà priorità alla
loro esteticità ed al loro impatto con l’ambiente, esattamente di
fianco alle costruzioni che avevano un loro valore storico ed artistico
e che non vengono neppure ristrutturate e curate.
Questo
sicuramente non valorizza la storia di un paese. Bisogna far vivere i paesi
e, se si riesce, farli vivere mantenendone anche l'architettura, che è
evidentemente una preoccupazione di questa Amministrazione, ed in generale
sicuramente del centro sinistra. Inoltre è un po’ preoccupante,
nel dibattito di tutta la serata, questa questione dei tempi delle Amministrazioni.
L'Amministrazione pubblica ha dei tempi che sono già parecchio lunghi.
E' anche giusto che in buona parte i tempi di un'Amministrazione pubblica
siano lunghi perché si gestiscono soldi e patrimoni che sono di
tutti, e quindi bisogna gestirli con una certa cautela ed una certa attenzione;
d’altro canto non mi sembra giustificato il richiamo ad un'Amministrazione
pubblica per aumentare ancora di più le lentezze nei tempi: mi sembra
più che sufficiente che un progetto passato allo studio della Commissione
a settembre venga approvato a luglio.
L'ultima
cosa, un consiglio: le Commissioni Edilizie. Gli Ordini del Giorno delle
Commissioni Edilizie sono, come tutta la documentazione di un Comune, a
disposizione di tutti, quindi non capisco il fatto di poter far valere
il fatto di non avere un rappresentante del proprio gruppo consiliare in
Commissione come giustificazione del non essere informato di quanto succede
e viene proposto.