Progetto
preliminare centro polifunzionale via degli Atleti – rievoca deliberazione
del Consiglio Comunale n. 41 del 2 maggio
Mi
sembrava giusto esprimere un’opinione sulla questione dei giovani, delle
strutture per i giovani.
Ora,
il progetto del palazzetto polifunzionale sicuramente è affascinante,
avrebbe potuto risolvere molti problemi, però è una struttura
molto grande, quindi da concretizzarsi molto in là nel tempo. Non
credo che risponda ad una esigenza immediata in modo diverso da quello
che potrebbe essere un progetto, altrettanto valido, pensato come struttura
di centro di aggregazione per i giovani, dove ci sia lo spazio delle sale
prove, dove ci sia lo spazio per fare dei concerti, fare delle attività
di svago e divertimento. Non stiamo dicendo che si rinuncia a questi spazi,
assolutamente, anzi, al limite, stiamo dicendo che, risparmiando investimenti
in una struttura così grande, che non sapremo mai quando verrebbe
realizzata, forse questo avvantaggerà il fatto di poter costruire
un centro ad hoc per poter realizzare queste cose, valutando che, tra l'altro,
la precedente amministrazione ha lasciato per tutti questi anni la
piscina chiusa, e non credo sia andata incontro alle esigenze dei cittadini
in fatto di sport ed in fatto di aggregazione.
Sappiamo
tutti che la piscina è un importantestruttura
di aggregazione. Io credo che forse sia il caso, in questo senso, di essere
sì innovativi e cambiare rotta, realizzando una struttura sportiva
importante, dove c'è la nostra piscina, riaprendola e riaprendo
la possibilità di fare aggregazione attorno allo sport e portando
avanti, in realtà, un progetto diverso dallo sport, rivolto ai giovani,
rivolto all'aggregazione, rivolto alla cultura, non solo dei giovani. Sono
d'accordo su questa cosa. Credo sarà un impegno che è preso
e vedremo in atto con questa amministrazione.
Approvazione
capitolato speciale per la concessione della gestione del complesso sportivo
comunale di via degli Atleti composto da impianto natatorio, impianto tennise
relativi servizi, con onere a carico del concessionario della ristrutturazione
dell’impianto tennis, nonché della fornitura ed installazione degli
arredi – licitazione privata ed approvazione bando di gara
Mi
sembra giusto sottolineare almeno tre punti qualificanti della proposta
di capitolato di cui abbiamo dato lettura. Innanzitutto l'importanza dello
spazio che viene lasciato alle capacità imprenditoriali di
chi volesse ambire alla gestione del complesso. Ritengo sia molto importante,
come si può vedere dalla griglia di valutazione, che sia dato spazio,
tramite una valutazione a punteggi, a quanto chi partecipa a questa gara
possa migliorare la struttura da un punto di vista delle caratteristiche
tecniche, dell'anticipazione dei tempi di realizzazione, di tutta una serie
di vantaggi per un certo tipo di utenze. Non si fa un capitolato rigido,
in cui l'amministrazione impone certe norme. Si fa un capitolato aperto
che è garanzia di vantaggio che serve a dare una valutazione positiva
alle capacità imprenditoriali dell'azienda che vuole partecipare,
all'esperienza ealla professionalità.
In
secondo luogo, mi sembra importante la questione del recupero, oltre che
dell'esistente, della piscina e del tennis, che erano una volta presenti
a Vimercate; significativa è anche l'introduzione del calcetto
che verrebbe realizzato con questo capitolato. E' una necessità
fortemente sentita dai cittadini, credo che sia importante questo, non
solo come vantaggio economico, per chi gestisce, ma in quanto si tratta
di spazi che oggi non esistono ed è molto importante che ci siano;
credo che sia importantissimo questo impegno forte preso dall'Amministrazione,
dall'Assessore in particolare, con gran dispendio di energie, dando la
massima priorità alla realizzazione di questo capitolato, perché
credo che questa possa diventare, veramente, e ritornare ad essere un'area
importante di aggregazione, di divertimento, di vita per i cittadini di
Vimercate.
In
questo senso, vorrei dire un paio di cose sulla questione di dare ad un
gestore unico l'impianto. Oltre al già citato criterio dell'economicità,
io credo che ci siano altri due motivi validi. Uno già citato, dell'importanza
che gli impianti da tennis e calcetto, dando ad un gestore la piscina,
possano essere affidati allo stesso gestore, che li realizzerebbe
non a spese dell'amministrazione. Questa è una soluzione al
fatto che oggi tennis e calcetto non ci sono. Quindi, c'è la risposta
a chi potrebbe realizzarli: ovvero chi prende questo impianto.
Ora,
dalla precedente amministrazione, che tanto ha caldeggiato l'idea di dividere
queste due parti, quindi fare la piscina e fare tennis e calcetto, da quando
è chiuso il calcetto, cioè da più di un anno e mezzo,
non è stata proposta alcuna soluzione per la gestione del solo campo
da tennis, quindi non è stata iniziata nessuna pratica in questo
senso e, con le disponibilità finanziarie, anche la questione di
una ristrutturazione da parte del Comune sarebbe problematica, finirebbe
ancora più in là nel tempo. Mi sembra che questo sia, di
per sé, un fatto importante per dare ad un gestore unico l’intera
struttura, perché significherebbe avere l'opportunità
di campi da tennis e calcetto a breve tempo. Non vedo altre soluzioni così
immediate ed efficaci.
Ritengo
che, comunque, un gestore qualificato, possa tranquillamente gestire
le due cose. C'è anche da dire un'altra cosa, che forse è
di carattere più generale, e cioè che io credo che un impianto
sportivo unico, complessivo, con tennis, calcetto, piscina scoperta, piscina
coperta, servizio di ristoro previsto, solarium, sia un bell'ambiente
da vivere, sia un importante luogo di aggregazione, di incontro, un posto
dove si può praticare uno sport o un altro, si può passare
da uno sport ad un altro, si possono attivare possibilità di entrata
integrata molto più facilmente. Credo che questa, nonostante
si dia solo importanza a questioni di tipo tecnico, sia una cosa importante.
Per
questo motivo sottolineerei il voto a favore del Gruppo del PDS a questo
capitolato d'appalto. Volevo dire una cosa al Consigliere Flumiani, in
risposta a quanto detto prima. Non mi sembra una buona tecnica quella
di scaricare delle responsabilità di una amministrazione sugli uffici.
Certo, è vero, ci sono certe competenze che devono essere degli
uffici, però è anche vero che l'amministrazione si fa carico
delle scelte che fa e si fa carico dei risultati. E' sbagliato, ed è
un metodo che abbiamo visto in atto più di una volta, quando i risultati
sono positivi dire: “Abbiamo realizzato questo”, e quando i risultati sono
negativi, dire: “Gli uffici ci hanno consigliato male, i tecnici ci hanno
consigliato male”.
I
tecnici danno dei suggerimenti, i tecnici hanno il dovere di portare avanti
certe cose, poi si prendono delle decisioni politiche, si accettano
dei consigli, ci si fa carico dei risultati negativi come di quelli positivi.
Si può sbagliare, niente di male, non vedo perché si
cerchi di non sbagliare mai, di scaricare le colpe sempre sugli altri.
Questo è già successo, è una cattiva abitudine.
Con
tutto questo, ribadisco il nostro voto a favore.